La Giornata Nuovo futuro: scegliere la professione indipendentemente dal genere
Per un giorno, senza pregiudizi, provare una professione atipica per il proprio genere: è questa l'idea con cui si vuole affrontare la disparità di genere nella vita professionale. Per questo motivo oggi si svolge in Svizzera la Giornata nazionale Nuovo futuro. Per un giorno, ragazzi e ragazze dalla quinta alla settima classe possono raccogliere impressioni ed esperienze in una professione atipica per il loro genere e conoscere nuovi ambiti di lavoro.
In questo modo si vogliono promuovere fin da presto la parità tra uomini e donne e una scelta professionale individuale, indipendente dagli stereotipi di genere. Mentre le ragazze provano così soprattutto le professioni dei settori informatico, edile e tecnico, i ragazzi in questa giornata osservano per esempio il lavoro nelle professioni di cura o sanitarie.
Donne nei mestieri edili: impressioni dalla pratica
Noi di Vanillaplan vogliamo cogliere l'occasione della Giornata Nuovo futuro di oggi per parlare del lavoro delle donne nell'edilizia. A questo scopo abbiamo intervistato dirigenti di diversi settori edili sull'importanza delle donne in questo campo. Abbiamo inoltre chiesto a donne attive nel settore edile della loro quotidianità lavorativa, ma anche delle possibili difficoltà e ostacoli in un ambiente di lavoro dominato dagli uomini. Vogliamo ora condividere alcuni spunti tratti da queste interviste.
Donne nei mestieri edili: ancora l'eccezione
Come punto di consenso si può constatare che nella maggior parte dei settori edili le donne sono purtroppo ancora più l'eccezione che la regola, ma sarebbero sia necessarie sia molto benvenute.
Donne nella costruzione stradale e nel mestiere del muratore
Un costruttore stradale ci racconta che da loro le donne si incontrano solo molto raramente, cosa che trova un vero peccato soprattutto perché la donna che lavorava lì in precedenza svolgeva in media un lavoro persino migliore degli uomini. Riesce però a capire perché le donne non si sentano a proprio agio tra tanti uomini.
Come cambiare questa situazione non lo sa, ma le condizioni di lavoro odierne in realtà non rappresenterebbero più un problema nemmeno per le donne, perché molto è meccanizzato e, per esempio, non si deve più sollevare tanto come una volta.
Un capomastro muratore fa invece notare che il mestiere del muratore è decisamente faticoso e più difficile per le donne. Ciononostante ogni donna sarebbe più che benvenuta e lui accoglierebbe con favore la fine del cliché del muratore come mestiere da uomini. A suo giudizio oggi ci sono più donne rispetto a una volta, ma ancora troppo poche.
Donne nel giardinaggio e nella paesaggistica
Da un'apprendista giardiniera apprendiamo che nel suo attuale posto di lavoro lavorano solo due donne, ma che nella formazione le donne sono rappresentate all'incirca quanto gli uomini. Alla domanda sul suo percorso verso la professione di giardiniera paesaggista, racconta di essere cresciuta in una fattoria e di aver avuto quindi già un certo legame con il mestiere. Il suo interesse per questo campo professionale è stato poi confermato da un lavoro estivo e da giornate di prova.
Non ha la sensazione che esista un ostacolo per le donne nel giardinaggio.
Donne nel mestiere del lattoniere
Riguardo alle donne nel mestiere del lattoniere, un'apprendista lattoniera ci racconta di essere l'unica donna nella formazione di lattoniere in tutta Basilea Campagna e Basilea Città. Quando ha dovuto scegliere la professione, le è stato consigliato da tutte le parti di frequentare il liceo anziché fare un apprendistato. Alla fine ha comunque scelto il mestiere del lattoniere, ma trova molto positivo conseguire in parallelo la maturità professionale.
Della sua esperienza personale come donna nel mestiere del lattoniere ci racconta che per questo viene sì spesso interpellata, ma sempre in un contesto positivo. Nel complesso vede pochi ostacoli e impedimenti: proprio nel mestiere del lattoniere le condizioni di lavoro per una donna sono molto buone, perché in primo piano non c'è il lavoro pesante, ma piuttosto quello creativo.
Le esperienze di una carpentiera nell'artigianato edile
Alla domanda sul percorso verso la sua professione, una carpentiera ci racconta di essere andata una volta, spontaneamente, a fare uno stage di orientamento, perché non voleva frequentare il liceo. Da allora ha potuto immaginare di intraprendere professionalmente questa strada. Riguardo alla ricerca del posto di apprendistato, apprendiamo che ha visitato diverse aziende, ma che ce n'erano anche alcune che non prendevano donne o non erano molto aperte al riguardo. Del posto di apprendistato che ha infine ottenuto è stata però molto soddisfatta.
Il fatto che lavori come donna nella carpenteria, secondo quanto racconta, è già stato spesso oggetto di discussione. Racconta che con alcune persone riesce a lavorare bene, mentre con altre ha dovuto prima imparare a gestirle, a evitarle o ad affrontarle. Se durante l'apprendistato era ancora difficile, ora ha abbastanza sicurezza di sé per farvi fronte.
Come le giovani donne guardano oggi ai mestieri edili
Alla fiera delle professioni di Liestal, a fine ottobre, dove diverse aziende e associazioni presentavano ai giovani i loro ambiti professionali, abbiamo intervistato due ragazze incontrate allo stand dei falegnami sui loro desideri professionali. Mentre una delle due era già sicura di voler intraprendere una strada in ambito medico, l'altra era interessata al mestiere del falegname. Le piace perché ama lavorare il legno.
Non riteneva che il mestiere del falegname fosse più difficile o più insolito per ragazze e donne che per i ragazzi, tanto più che allo stand dei falegnami c'erano tante ragazze quanti ragazzi.
Come i mestieri edili possono diventare più attrattivi per le donne
Resta quindi da sperare che l'immagine dell'edilizia come tipico dominio maschile cambi poco a poco nelle generazioni più giovani. La progressiva meccanizzazione, che rende il lavoro nel settore edile meno faticoso fisicamente, una cultura aziendale favorevole alle donne fin dall'inizio dell'apprendistato e offerte come la Giornata Nuovo futuro, grazie alle quali le ragazze capiscono presto che la scelta professionale può essere fatta indipendentemente dal genere, contribuiscono sicuramente in modo positivo.
Le donne come potenziale contro la carenza di personale qualificato
L'importanza di ragazze e donne per l'edilizia diventa rilevante soprattutto in vista della mancanza di giovani nei mestieri edili, segnalata da molti. Rivolgendosi in modo mirato alle giovani donne, le imprese edili hanno forse qui una via per colmare meglio le loro lacune nelle nuove leve.




