La settimana scorsa abbiamo avuto il piacere di partecipare al convegno sulla digitalizzazione nella tecnica degli edifici dell'associazione suissetec, al Kosmos di Zurigo. Grazie a interventi interessanti abbiamo potuto ottenere, in una rilassata atmosfera da cinema e con tanto di popcorn, molteplici spunti sulle possibilità di digitalizzazione nei diversi ambiti della tecnica degli edifici. Dalla vendita digitale alla progettazione tramite simulazione, fino all'impiego della tecnologia VR nella formazione, ci si è offerta un'ampia gamma di temi.
Riguardo alle possibilità di digitalizzazione nella vendita, abbiamo trovato particolarmente interessante l'attenzione a una consulenza realizzabile in gran parte da casa, con addirittura, in un primo passo, una determinazione automatica dei prezzi basata su algoritmi. Con l'aiuto di un configuratore è possibile creare combinazioni di prodotti individuali, ad esempio nell'ambito di una ristrutturazione del bagno, e determinare subito e da ovunque i costi approssimativi. Molto interessanti per noi sono state anche le possibilità offerte dalla simulazione nella progettazione digitale. È infatti possibile confrontare tra loro diverse opzioni sulla base di criteri selezionati e individuare così la variante più efficace o ottimizzare quella esistente. E non da ultimo ci ha impressionati l'ambito di impiego della realtà virtuale nella formazione nella tecnica degli edifici. Con l'esempio della pressatura di tubi e della saldatura del bitume è stato dimostrato quali potenzialità porta con sé la tecnologia VR nella formazione: dal consumo di risorse e dai costi dei materiali al rischio di infortuni, fino ai vantaggi formativi, ad esempio grazie alle possibilità di ripetizione illimitate o alla possibilità di individuare in quale punto l'esecuzione fosse ancora errata.
Dopo questo pomeriggio ricco di spunti abbiamo avuto la possibilità di porre alcune domande sull'evento a Lars Kunath, responsabile delle soluzioni digitali per la tecnica degli edifici presso suissetec, e a Stefan Wüst, membro del comitato centrale, durante un ricco aperitivo.
Ci interessava in primo luogo sapere come la digitalizzazione viene attuata e promossa presso suissetec.
Abbiamo sentito che il convegno di oggi sulla digitalizzazione è una prima assoluta, quindi il primo evento dedicato a questo tema. Che ruolo svolge la digitalizzazione per suissetec?
Lars Kunath racconta:
La digitalizzazione svolge un ruolo molto importante per suissetec. Si possono osservare diversi megatrend, come la carenza di personale qualificato o la scarsità di materiali, rispetto ai quali non si prevede alcun allentamento, ma per i quali la digitalizzazione rappresenta un possibile approccio risolutivo. Per questo il nostro obiettivo è togliere ai nostri partner la paura della digitalizzazione. Vogliamo mostrare come e dove ogni singola azienda può contribuire. In particolare alle imprese più piccole vogliamo indicare mezzi e strade per diventare più efficaci. È in questo contesto che va visto anche il convegno di oggi: volevamo per una volta uscire dal digitale e passare a un incontro di persona. Oggi volevamo soprattutto trasmettere questo messaggio: non servono passi da gigante verso la digitalizzazione, l'importante è cominciare da qualche parte.
Stefan Wüst aggiunge:
Due anni fa presso suissetec è stato creato un servizio dedicato alla digitalizzazione, per porre l'accento specificamente su questo tema e tenere conto della sua importanza. Da un lato suissetec offre prodotti, ma dall'altro il nostro compito consiste anche nel cambiare il mindset dei nostri membri e, come associazione, nell'offrire soluzioni interessanti per restare attuali e stimolanti.
Entrambi raccontano il motivo concreto dell'evento:
Pian piano abbiamo la forza di organizzare qualcosa del genere. Nonostante la nostra attività sui social media, i nostri membri spesso non sanno tutto ciò che facciamo e offriamo in materia di digitalizzazione. La nostra prima idea per il convegno di oggi era in realtà invitare aziende non ancora così ben posizionate dal punto di vista digitale. Ma le imprese che si sono iscritte erano già molto avanti sul piano digitale; per questo abbiamo modificato il concetto presentandole piuttosto in una funzione di modello. Vogliamo innescare un'intera valanga e mettere davvero qualcosa in movimento. Questo evento è stato in un certo senso una prova generale, e abbiamo riscontrato grande interesse, cosa che ci ha fatto molto piacere.
Infine ci interessava sapere in quale ambito della tecnica degli edifici i due esperti vedano il maggiore ritardo da recuperare nei processi di digitalizzazione.
Lars e Stefan raccontano:
A mio avviso il maggiore ritardo riguarda il metodo di lavoro in cantiere. Questo concerne da un lato il modo in cui si lavora sul posto; spesso non si ha la sensazione che la digitalizzazione sia già arrivata. Dall'altro ci sono molti tempi morti, attese e quindi inefficienze; questo riguarda piuttosto la parte progettuale, come la pianificazione delle risorse e il calcolo. In entrambi gli ambiti vedo un chiaro potenziale per la digitalizzazione.
Siamo molto contenti di aver potuto partecipare a questo evento variegato e ringraziamo in particolare Lars Kunath e Stefan Wüst per l'intervista successiva.

Elaborare automaticamente calcoli dei costi con l'aiuto di configuratori online, individuare tramite simulazione il sistema energetico più efficace o rendere più stimolante la formazione con la tecnologia VR: gli ambiti di applicazione delle tecnologie digitali nella tecnica degli edifici sono tanto numerosi quanto promettenti.



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